Young People’s Business
Dal 24 al 30 marzo 30 giovani creativi provenienti da 8 Paesi si incontrano a Udine per connettere talenti e acquisire strumenti di business per i loro progetti imprenditoriali.
Si tratta di una settimana di formazione organizzata dall’Associazione Culturale Modo e Starkmacher, con il comune di Udine come partner associato, il sostegno dell’Unione Europea e la partnership di 8 Paesi europei ed extraeuropei (Italia, Slovenia, Polonia, Germania, Brasile, Filippine, Argentina e Kenya).
L’evento rientra nel più ampio progetto europeo Young People’s Business che si articolerà nel corso di tutto il 2014 e che nasce dalla necessità dei giovani artisti e creativi di acquisire gli strumenti indispensabili per comunicare se stessi e i propri progetti.
I partecipanti di Young People’s Business lavorano nell’ambito del design, della moda, del web e della grafica con un progetto imprenditoriale dalla forte valenza sociale che svilupperanno durante la settimana di formazione.
Dal 24 al 30 marzo, infatti, i partecipanti alterneranno laboratori, lezioni di management, business plan, mental training e comunicazione con docenti qualificati in un contesto internazionale. Il tutto avverrà in alcuni luoghi simbolici ed evocativi nella vita culturale della città di Udine (Friuli Future Forum, Factory Banca Manzano, Casa della Contadinanza Castello di Udine, Salone del Popolo, Teatro San Giorgio). Sabato 29 marzo, presso il Teatro San Giorgio, andrà in scena un “Pecha Kucha” aperto alla cittadinanza per presentare quanto prodotto durante la settimana.
Assessore all’Innovazione Gabriele Giacomini: Con questo evento l’associazione Modo ha colto perfettamente cosa è necessario ai giovani e al territorio per l’innovazione e lo sviluppo futuri. L’amministrazione comunale ha voluto dare il proprio supporto perché il progetto lavora su due aspetti fondamentali: sulla cultura di impresa da un lato, capace di creare un prodotto innovativo, ma anche una ricchezza che è cultura, che è conoscenza e su una rete di relazioni locali e internazionali dall’altro, instaurando già da subito una relazione corretta.
