inaugurazione osservatorio

Vento, sole e musica oggi sul monte Kolovrat. Una posizione strategica e suggestiva per l’installazione e l’inaugurazione dell’osservatorio creato da studio QRZ.

Il progetto è stato autogestito e autofinanziato in collaborazione con l’associazione culturale Modo nell’ambito del progetto europeo “Reshape 2012”.

Il padiglione è un’architettura temporanea, un osservatorio panoramico in legno da cui contemplare la specificità del territorio del Friuli Venezia Giulia. La scelta del monte Kolovrat è motivata dalla possibilità di estendere la vista, nelle giornate di bel tempo, fino al mare, inquadrando la linea dell’orizzonte verso sud e il monte Nero sul versante nord. La posizione sul confine, con le due aperture principali sul territorio italiano e su quello sloveno, vuole anche essere motivo di riflessione sul rapporto tra i due popoli. Si tratta di uno spazio intimo, un cannocchiale visivo da cui poter godere della bellezza del panorama.

L’architettura si integra nella natura mutevole delle varie stagioni dell’anno e il legno reagisce alle diverse condizioni climatiche. L’intera costruzione è stata realizzata in legno, con una struttura portante di travi con sezione variabile 10×10 cm e 5×20 cm in abete e un rivestimento di lamelle larghe 5 cm in faggio. Le lamelle sono state ricavate da materiale di scarto, a partire da legno di primo taglio; le facce con la corteccia sono rivolte verso l’esterno, dando all’intero padiglione un carattere naturale. Le lamelle sono state posizionate verticalmente con un vuoto di 4 cm tra una e l’altra per far filtrare i raggi solari all’interno e creare un particolare effetto di luce. Il materiale scelto vuole essere espressione di economicità e semplicità, principi che stanno alla base del progetto.