Diffuse sulle piazze, nelle scuole, in luoghi di aggregazione, le cartoline sono un modo per coinvolgere chiunque, non solo gli artisti, nella riflessione sulla città, per far sì che lo spazio urbano non sia solo groviglio di forme e di abitudini, ma diventi anche una risposta alle nostre domande.

Diverse dalle normali cartoline, queste sono state ideate per dare la possibilità a ciascuno di intervenirvi con qualsiasi mezzo (disegni, parole, colori, idee), divenendo così uno spazio fisico sul quale ciascuno può reinventare la propria città.

L’immagine su di esse non è già data. Alcune superfici sono bianche, su altre, volutamente labili e leggere, le fotografie valgono come spunto iniziale per una successiva modifica. L’intervento può essere fantasioso, serio, costruttivo, ironico, critico o di protesta, ma sempre orientato ad esprimere la città che ciascuno di noi ha in testa.